Vi segnalo questo articolo, scritto da un “tecnico” ambientale e che fa riflettere:

Meteogiornale

Prendo lo spunto per ricordare che:

- 1 grado centigrado in più nelle case equivale (circa) al 15% in più di consumo di combustibile;

- le valvole temostatiche, applicate facilmente sui radiatori e che costano circa 20Eur l’una, fanno risparmiare il 15-20% sulla spesa per il riscaldamento, tenendo lo stesso grado di benessere al quale siete abituati. Non lo dico io, ci sono studi fatti dall’Enea in tempi non sospetti che riportano tutti i dati;

- installate un cronotermostato. La spesa (100Eur per uno semplice ma funzionale) permette di accendere il riscaldamento quando serve, spegnere quando serve e senza rinunciare al confort;

- si può cominciare la stagione impostando il termostato su 21 gradi, per poi diminuirlo a 20 nel corso dell’inverno quando il nostro fisico si è abituato al freddo;

- si possono tranquillamente aprire le finestre la mattina per 10 minuti. Il ricambio d’aria permette all’ambiente di essere meno secco ed alla casa di scaldarsi successivamente meglio. L’umidità infatti fa da veicolo del calore in giro per la casa (vi siete mai chiesti perchè i nostri vecchi tenevano una pentola d’acqua sulla stufa?);

- mettete i riduttori di flusso sui rubinetti (anche questo aiuta e non poco a risparmiare gas, oltre che risparmiare acqua)

Piccole cose, investimento quasi zero, ma che vi permetteranno di ridurre la bolletta del gas. Risparmio, sì, ma anche riduzione degli sprechi e consumo più consapevole delle risorse.

Buona Vita a tutti!

Grazie Gianni per il commento che qui riporto in evidenza:

“Occorre 1 kcal (kilocaloria=1000 calorie) per innalzare di 1 grado la temperatura di 1 litro di acqua.

Per riscaldare l’acqua per una doccia bisogna portare la temperatura da 15° (temp. uscita dall’acquedotto) a circa 50°, quindi innalzarla di 35°, spendendo 35 kcal/ l acqua.
Per 1000 litri di acqua si consumeranno dunque 35.000 kcal.
Un metro cubo di gas equivale a 8.250 kcal.
35.000 kcal diviso 8.250 kcal = 4,242 mc gas per 1000 litri di acqua.
In realtà ne occorrono un po’ di più, cioè circa 5.00 mc, perché le caldaie rendono in media l’80%.
Il prezzo del gas a Milano è circa di 0,60 € al mc.
Dunque per riscaldare 1000 litri di acqua per doccia si spendono circa 3,00 €

I conti tornano.

Bene, dicevo che con gli aereatori potete risparmiare 30/40.000 litri di acqua all’anno su un consumo medio di 200.000 litri/anno.

Se meta’ di questi sono acqua calda, vuol dire che il risparmio di gas puo’ aggirarsi attorno ai 45-60Eur all’anno.

Intervento semplice + investimento irrisorio ed una tantum = risparmio intelligente!

Ho letto ieri che dal 1 gennaio 2008 i primi 480 mc (metri cubi) di gas saranno tassati con l’IVA al 10% invece che al 20%.

Per essere piu’ precisi, chi usa il gas per cucinare e per il riscaldamento, era soggetto all’aliquota del 20.

Chi lo usa solo per cucinare e per l’acqua calda, era soggetto all’aliquota del 10%.

Ora i primi 480mc (piu’ che sufficienti per produrre acqua calda per una famiglia di 5-6 persone per un anno) sono tassati PER TUTTI al 10%.

Valutiamo lo sconto?

Si parla di circa 5€cent al metrocubo, quindi 24Euro (circa).

Be’, per me questa e’ una buona notizia.

W le donne! Ed impariamo ad ascoltarle di piu’…