Aggiornamento su risparmio acqua e aereatori
Ottobre 4, 2008
Grazie Gianni per il commento che qui riporto in evidenza:
“Occorre 1 kcal (kilocaloria=1000 calorie) per innalzare di 1 grado la temperatura di 1 litro di acqua.
Per riscaldare l’acqua per una doccia bisogna portare la temperatura da 15° (temp. uscita dall’acquedotto) a circa 50°, quindi innalzarla di 35°, spendendo 35 kcal/ l acqua.
Per 1000 litri di acqua si consumeranno dunque 35.000 kcal.
Un metro cubo di gas equivale a 8.250 kcal.
35.000 kcal diviso 8.250 kcal = 4,242 mc gas per 1000 litri di acqua.
In realtà ne occorrono un po’ di più, cioè circa 5.00 mc, perché le caldaie rendono in media l’80%.
Il prezzo del gas a Milano è circa di 0,60 € al mc.
Dunque per riscaldare 1000 litri di acqua per doccia si spendono circa 3,00 €“
I conti tornano.
Bene, dicevo che con gli aereatori potete risparmiare 30/40.000 litri di acqua all’anno su un consumo medio di 200.000 litri/anno.
Se meta’ di questi sono acqua calda, vuol dire che il risparmio di gas puo’ aggirarsi attorno ai 45-60Eur all’anno.
Intervento semplice + investimento irrisorio ed una tantum = risparmio intelligente!
Acqua e cloro
Marzo 17, 2008
Volete eliminare il gusto di cloro senza spendere una lira?
Mettete l’acqua di rubinetto in una brocca, come un buon vino.
Laciatela decantare, anche in frigo, almeno mezz’ora.
Il cloro è un gas, e come tale si disperde. Lo so, è un gas velenoso, ma da un litro di acqua (o anche due) non si liberano quantità significative.
Occhio alle brocche o ai desalinizzatori.
Le brocche sostituiscono il calcio con il sodio (e non sempre questo fa bene, se soffrite di pressione).
I desalinizzatori spesso impoveriscono troppo l’acqua, rendendola “povera” e non adatta all’assunzione umana.
Ricordate: il 96% delle case italiane riceve “a km zero” acqua potabile in casa.
Acqua, acqua
Marzo 12, 2008
E’ la prima parola che il mio secondo figlio ha detto.
E credo sarà la parola che più sentirà nella sua mi auguro lunga vita.
Acqua: preziosa, bene di tutti, pura, vitale, sprecata, ignorata…
Oggi mi è arrivata la bolletta. Non mi soffermo sul costo globale (per la cronaca, in un anno la tariffa e’ aumentata del 25%), ma sul consumo.
La mia famiglia di 4 persone, abbastanza attenta, in un anno ha consumato 200 metri cubi di acqua.
200 mc = 200.000 litri
Aho! Duecentomilalitri!!! E non siamo marziani, c’è chi ne consuma ben di più!
Facciamo il solito conto della serva:
- 3 litri al giorno (da bere) x 4 persone x 365 giorni: 4.380 litri
- 20 litri al giorno per lavarsi x 4 persone x 365 giorni: 29.200 litri
- 1 lavapiatti (16 litri di consumo) x 180 giorni: 2.880 litri
- 1 lavatrice (media 20 litri consumo) x 365 giorni: 7.300 litri
- circa 30 litri alla settimana per le piante x 52 settimane: 1.560 litri
Totale: 45.320 litri.
Scusate, ma all’inizio non vi avevo detto che abbiamo consumato 200.000 litri?
Bene, indovinate dove sono finiti gli altri 154.680….
NEL CESSO!Letteralmente. Il resto del consumo è determinato dal consumo dello sciacquone del water.
Incredibile, vero?
Soluzioni?
- Se dovete rimodernare il bagno, fatevi montare una cassetta del water doppio pulsante. Se fate pipì, invece di scaricare 24-28 litri, utilizzate solo 7-9 litri d’acqua.
- Se non volete/potete rimodernare il bagno, fate diminuire il massimo riempimento della cassetta. E’ facilmente fattibile agendo sul galleggiante di carico.
Sono entrambe operazioni a costo zero, che possono portare un beneficio in bolletta e sicuramente una maggiore tranquillità d’animo.