Carissima Italia,
Sono felice ed orgoglioso di essere nato qui.
La gente è splendida, il Paese pure, e mezzo mondo vorrebbe vivere qui da noi.
Mi spiace tantissimo invece constatare che ai pochi che decidono dell’Italia non gliene frega nulla.
I problemi da affrontare sono quotidiani ed impegnativi: figli, scuola, lavoro, casa, mobilità, anziani, rapporti personali….
I problemi di chi decide, invece, sembrano quelli di un altro paese: giudici, intercettazioni, calcio, rientro di patrimoni….
Vogliamo smetterla di essere ipocriti???
La politica degli ultimi 20 anni ci ha portato al punto in cui siamo. E non va bene.
Tagliano risorse, ma mantengono gran parte dei privilegi che si sono autoconcessi.
Pontificano sull’Etica, ma sono i primi a violare le regole.
Perseguono interessi apparentemente pubblici, ma al contrario strettamente personali, utilizzando le risorse di tutti.
Vogliamo svegliarci e cambiare???
Non è necessario, è VITALE!
