Emissioni, riscaldamento e risparmio
Ottobre 26, 2008
Vi segnalo questo articolo, scritto da un “tecnico” ambientale e che fa riflettere:
Prendo lo spunto per ricordare che:
- 1 grado centigrado in più nelle case equivale (circa) al 15% in più di consumo di combustibile;
- le valvole temostatiche, applicate facilmente sui radiatori e che costano circa 20Eur l’una, fanno risparmiare il 15-20% sulla spesa per il riscaldamento, tenendo lo stesso grado di benessere al quale siete abituati. Non lo dico io, ci sono studi fatti dall’Enea in tempi non sospetti che riportano tutti i dati;
- installate un cronotermostato. La spesa (100Eur per uno semplice ma funzionale) permette di accendere il riscaldamento quando serve, spegnere quando serve e senza rinunciare al confort;
- si può cominciare la stagione impostando il termostato su 21 gradi, per poi diminuirlo a 20 nel corso dell’inverno quando il nostro fisico si è abituato al freddo;
- si possono tranquillamente aprire le finestre la mattina per 10 minuti. Il ricambio d’aria permette all’ambiente di essere meno secco ed alla casa di scaldarsi successivamente meglio. L’umidità infatti fa da veicolo del calore in giro per la casa (vi siete mai chiesti perchè i nostri vecchi tenevano una pentola d’acqua sulla stufa?);
- mettete i riduttori di flusso sui rubinetti (anche questo aiuta e non poco a risparmiare gas, oltre che risparmiare acqua)
Piccole cose, investimento quasi zero, ma che vi permetteranno di ridurre la bolletta del gas. Risparmio, sì, ma anche riduzione degli sprechi e consumo più consapevole delle risorse.
Buona Vita a tutti!