C’è qualcosa che non torna
Aprile 4, 2008
Stamattina, complice la bella giornata, ho deciso di lasciare a casa la macchina.
Sono fortunato, dato che il mio ufficio dista pochi km dalla abitazione.
Sono partito alle 7.51 da casa, come ogni giorno.
Alle 8.21 ero in ufficio: ho impiegato lo STESSO tempo che in macchina.
Ho camminato, non mi sono arrabbiato perchè qualche imbecille non sa guidare, mi sono guardato intorno, è stato meglio che bere un caffè.
Ora sono in ufficio, ma la mia testa continua a dirmi:”C’è qualcosa che non torna”.
Ci hanno convinto che l’auto è l’unico modo di muoversi, di viaggiare, di interagire con il mondo circostante.
Io la sto vedendo in maniera molto diversa: l’auto genera costi e NON ci fa certo risparmiare (benzina, assicurazione, bolli, manutenzione, bollini vari), ci isola, aumenta il nostro livello di stress e, non ultimo, per ogni Kilometro percorso inquina circa 1000litri di aria (con buona pace dell’Euro4).
Cosa aspettiamo, quando possibile, a lasciarla a casa?